Firenze (venerdì, 4 aprile 2025) — Erano noti alle forze dell’ordine come i “cannibali delle auto”, per la modalità con cui agivano: smontavano pezzo dopo pezzo le vetture in sosta, portando via componenti di valore come fari e navigatori satellitari. Dopo settimane di appostamenti e indagini, la polizia stradale di Pistoia e gli agenti della questura di Firenze sono riusciti a bloccarli in flagrante, recuperando una refurtiva del valore di circa 50.000 euro.
di Arianna Furleo
Il blitz è scattato nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo, intorno all’una di notte, nei pressi di via Faentina, a Firenze. Gli agenti hanno pedinato i malviventi fino a sorprenderli mentre colpivano due Jeep Renegade parcheggiate. Scoperti, i tre hanno tentato la fuga: ne è nato un inseguimento ad alta tensione durante il quale i ladri hanno provato a investire i poliziotti e speronare le volanti.
Il tentativo è stato vano: i tre sono stati fermati poco dopo, con l’intervento coordinato di più pattuglie.
A bordo della loro auto e di un furgone trasformato in un vero e proprio magazzino mobile, gli agenti hanno trovato decine di fari e navigatori, principalmente provenienti da veicoli Jeep e Fiat. I pezzi rubati erano destinati alla rivendita nel mercato nero dei ricambi auto.
Sono in corso accertamenti per restituire la refurtiva ai legittimi proprietari.
I tre malviventi sono giovani italiani originari della Campania, di 32, 25 e 23 anni. Operavano in “trasferta” da sud, colpendo non solo a Firenze ma anche in altre località della Toscana. Sono stati denunciati per furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.
Le indagini proseguono per verificare se siano coinvolti in ulteriori episodi simili registrati negli ultimi mesi sul territorio.
Last modified: Aprile 4, 2025