Scritto da 8:03 am Firenze, Attualità, Top News home page

Cimitero di Santa Lucia senza acqua da quattro mesi: la protesta dei cittadini

Firenze (mercoledì, 26 marzo 2025) — Da quattro mesi il cimitero comunale di Santa Lucia, situato in via del Podestà al Galluzzo, è senza acqua. Un problema che sta mettendo a dura prova i residenti, soprattutto gli anziani, che visitano i propri cari defunti e trovano impossibile annaffiare i fiori sulle tombe.

di Arianna Furleo

Anna, 85 anni, racconta la sua difficoltà: “Per raggiungere la tomba di mio figlio devo fare tre rampe di scale. Faccio lo sforzo di prendere l’acqua appena arrivo, ma poi devo attraversare una parte in piano e scendere una ventina di scalini. È pesante, a volte non riesco ad annaffiare i fiori come vorrei”.

Anche Franco e sua moglie Luisa, rispettivamente di 78 e 76 anni, affrontano lo stesso problema: “Facciamo a turni per prendere l’acqua all’unica fontanella funzionante, ma diventa sempre più faticoso”. C’è chi si organizza diversamente, come Lucia: “Porto una bottiglietta d’acqua da casa, sperando che basti. Ho segnalato il problema al custode, ma mi ha detto che ci stanno lavorando. Per ora, però, non ho visto nessuno intervenire”.

Il cimitero è strutturato su più livelli e in ogni zona dovrebbe esserci una fontanella, ma attualmente solo quella all’ingresso è funzionante. Il problema è dovuto a una perdita d’acqua, come spiegano i dipendenti: “Abbiamo segnalato la situazione da subito, ma per evitare sprechi siamo stati costretti a chiudere la rete idrica nella maggior parte dell’area. Il Comune e la geometra del cimitero sono venuti a fare un sopralluogo circa tre mesi e mezzo fa, ma da allora nessuno ha ancora iniziato i lavori”.

La protesta dei cittadini è arrivata fino all’ingresso del cimitero, dove un cartello denuncia la situazione e si rivolge direttamente alla sindaca Sara Funaro: “Sono quattro mesi che manca l’acqua. Vergogna, sindaca di Firenze”.

La richiesta di un intervento immediato

I cittadini chiedono un intervento tempestivo per ripristinare il servizio essenziale. I dipendenti del cimitero assicurano che solleciteranno nuovamente le autorità competenti, ma il disagio continua e il tempo passa senza soluzioni concrete. Un problema che colpisce soprattutto gli anziani, rendendo ancora più difficile il loro già faticoso omaggio ai propri cari.

Condividi la notizia:
Last modified: Marzo 26, 2025
Close