Firenze (lunedì, 24 marzo 2025) — In Toscana, le posizioni dirigenziali nelle aziende stanno diventando sempre più “rosa”. Una recente ricerca condotta dall’istituto Manageritalia evidenzia un aumento significativo delle donne manager nella regione, con una crescita del 4,4% nel 2023 e un impressionante incremento del 109,5% dal 2008.
di Arianna Furleo
Secondo i dati elaborati sugli ultimi dati ufficiali INPS, il trend appare chiaro: “Dal 2008 gli uomini manager sono calati del 15%, segno che la managerialità è sempre più al femminile” – afferma Marco Zuffanelli di Manageritalia Toscana. “Firenze, in particolare, si colloca all’ottavo posto tra le province italiane per la presenza complessiva di donne dirigenti, un segnale che ci indica che il percorso intrapreso è quello giusto”.
L’incremento della presenza femminile nelle posizioni dirigenziali si registra in tutti i principali settori economici. A livello nazionale, le donne sono più presenti nel settore terziario (25,8%) rispetto all’industria (16,5%). Tra i comparti che hanno visto una maggiore crescita vi sono:
- Attività professionali (+11,2%)
- Costruzioni (+8,3%)
- Alloggio e ristorazione (+5,3%)
- Trasporto e magazzinaggio (+4,5%)
Il settore terziario privato rimane quello con la maggiore presenza femminile. In alcuni ambiti, come la sanità e l’assistenza sociale, le donne dirigenti hanno superato gli uomini (52,3%). Anche nell’istruzione la loro percentuale è in crescita (34,4%), così come nelle altre attività di servizi (28,4%).
Nonostante i numeri incoraggianti, il percorso verso la parità è ancora lungo. “Questi risultati non devono farci credere di aver raggiunto il traguardo” – sottolinea Zuffanelli. “Dobbiamo continuare a incentivare la formazione delle donne nelle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) per superare gli stereotipi di genere. È positivo notare come sempre più donne si iscrivano ai corsi universitari di ingegneria, un tempo frequentati quasi esclusivamente da uomini”.
Un altro elemento chiave è il sostegno all’imprenditoria femminile. “Facilitare i finanziamenti regionali può essere determinante per incentivare la crescita delle imprese guidate da donne” – aggiunge Zuffanelli. “Manageritalia lavora a stretto contatto con la Regione Toscana, una delle più attive nel promuovere politiche di sostegno per le donne nel mondo del lavoro”.
Un aspetto fondamentale per favorire questa crescita è la sensibilizzazione. “Quando organizziamo incontri e tavole rotonde nelle università, cerchiamo sempre di portare testimonianze dirette di donne manager di successo” – spiega Zuffanelli. “Sensibilizzare la società su questo tema non è solo una questione di giustizia sociale, ma anche di opportunità economica. La presenza di donne in ruoli dirigenziali porta benefici concreti alle aziende, contribuendo a una gestione più innovativa e resiliente”.
In un periodo di crisi e trasformazione economica, la ricerca conferma che le imprese hanno compreso l’importanza della managerialità, riconoscendo il ruolo chiave delle donne per affrontare le sfide del mercato globale. La strada è ancora lunga, ma la Toscana sembra essere sulla giusta via per una leadership sempre più inclusiva e diversificata.
Last modified: Marzo 24, 2025