Firenze (venerdì, 21 marzo 2025) — Le comunità di Pontassieve e Rufina stanno facendo i conti con le devastanti conseguenze dell’esondazione della Sieve. Strade invase dal fango e cataste di oggetti irrimediabilmente compromessi testimoniano la portata del disastro. Volontari della Protezione Civile e residenti si sono messi all’opera per recuperare ciò che è possibile e ripulire le aree colpite.
di Arianna Furleo
Pontassieve: case e aziende allagate A Pontassieve, via Palagi è tra le zone più colpite. Maria, residente della strada, racconta la sua esperienza: “L’acqua è entrata venerdì sera, sabato mattina era tutto allagato. Ho perso tutti gli elettrodomestici, non so se riuscirò a recuperarli. Essendo vedova, li avevo acquistati con grandi sacrifici solo un anno fa”.
Anche la zona industriale di via Colognolese ha subito danni considerevoli. Fabio Becattini, titolare della Falegnameria Becattini, riferisce che il suo capannone di 1.500 metri quadrati è stato invaso da oltre 30 centimetri d’acqua, compromettendo macchinari e materiali. Il Comune di Pontassieve ha espresso vicinanza e disponibilità nel supporto alle aziende danneggiate.
Rufina: abitazioni e magazzini devastati A Rufina l’acqua ha raggiunto i due metri di altezza, colpendo gravemente case, garage e aziende. Particolarmente colpita via Picasso, dove l’acqua ha invaso le abitazioni attraverso i sottopassi ferroviari. Leonardo, titolare di Brg Illuminazione, racconta: “L’acqua in magazzino ha raggiunto il soffitto. Abbiamo perso tutto: macchinari, forniture per tre negozi. Ora cerchiamo di rimuovere l’acqua e speriamo in qualche aiuto”.
Daniele, residente della stessa via, ha visto il suo garage completamente sommerso. “In pochi minuti l’acqua ha raggiunto 1,80 metri di altezza. Il supporto dei volontari e della Protezione Civile è stato fondamentale”, afferma, ringraziando chi è intervenuto per prestare soccorso.
Interventi e sostegno alle comunità colpite Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha dichiarato che gli interventi di ripristino della viabilità sono in corso a Pontassieve e in altre località colpite, come Barberino di Mugello, Marradi e Quarrata. Il Genio Civile regionale sta lavorando attivamente per riparare i danni lungo la Sieve e supportare la popolazione colpita.
L’emergenza ha mobilitato volontari, Protezione Civile e amministrazioni locali, che stanno lavorando senza sosta per restituire alle comunità una parvenza di normalità. Tuttavia, la strada per il ritorno alla normalità sarà lunga e difficile.
Last modified: Marzo 21, 2025