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Una settimana di grande teatro italiano alla Pergola: quattro spettacoli tra tradizione e rilettura contemporanea

Firenze (sabato, 5 aprile 2025) — Il Teatro della Pergola di Firenze si prepara ad accogliere una settimana intensa di spettacoli, tutti dedicati alla valorizzazione del repertorio italiano, rivisitato in chiave contemporanea. Dal romanzo verghiano al metateatro pirandelliano, dalla divulgazione artistica alla sacra rappresentazione laica, la scena fiorentina si trasforma in un mosaico vibrante di emozioni, cultura e riflessioni.

di Arianna Furleo

Dall’8 al 10 aprile – Storia di una capinera
In Sala Grande va in scena il celebre romanzo epistolare di Giovanni Verga, Storia di una capinera, con Enrico Guarneri, Nadia De Luca e la partecipazione straordinaria di Emanuela Muni, per la regia di Guglielmo Ferro.
Ambientato nella Sicilia borghese dell’Ottocento, lo spettacolo racconta con forza e delicatezza i tormenti interiori della giovane Maria, costretta alla vita monastica da un padre che, per paura e convenzioni sociali, sacrifica la felicità della figlia. L’opera porta in scena la denuncia sociale verghiana, rivelando il dramma silenzioso delle donne imprigionate dalle scelte altrui.

Dall’11 al 13 aprile – Pirandello Pulp
Sempre in Sala Grande, Pirandello Pulp di Edoardo Erba, con Massimo Dapporto e Fabio Troiano e la regia di Gioele Dix, propone un’originale riscrittura del metateatro pirandelliano in chiave brillante e provocatoria.
Durante le prove de Il giuoco delle parti, un regista si scontra con un tecnico delle luci del tutto fuori contesto, che lo costringe a ripensare radicalmente la messa in scena. Dalle tensioni nasce una rilettura “pulp” del classico, in un crescendo comico e filosofico che conduce a un finale sorprendente. Un gioco teatrale dentro il teatro, che interroga identità, verità e finzione.

15 e 16 aprile – Guanti bianchi
Nel più raccolto Saloncino ‘Paolo Poli’, Paolo Triestino porta in scena Guanti bianchi, monologo scritto da Edoardo Erba e ispirato al libro di Paola Guagliumi L’arte spiegata ai truzzi.
Antonio, trasportatore di opere d’arte, guida il pubblico in una lezione di bellezza che attraversa duemila anni di storia, da Pitocrito a Mirò. Con un linguaggio diretto, ironico ma pieno di amore per l’arte, Antonio riesce a parlare anche a chi dell’arte ha sempre avuto timore. Ma dietro al suo entusiasmo si nasconde un’urgenza civile: la convinzione che solo la bellezza possa salvarci dalla brutalità del mondo.

Dal 15 al 17 aprile – La buona novella
Torna in Sala Grande Neri Marcorè, con il suo omaggio a Fabrizio De André nello spettacolo La buona novella, scritto e diretto da Giorgio Gallione. Un’opera di teatro canzone che fa rivivere sul palco uno degli album più intensi del cantautore genovese, intrecciandolo con brani tratti dai Vangeli apocrifi.
Tra musica, narrazione e riflessione, lo spettacolo dà voce ai protagonisti dimenticati delle storie sacre: Maria, Giuseppe, Tito il ladrone, il popolo. Un affresco teatrale e poetico che unisce la forza lirica delle canzoni alla potenza evocativa del racconto, in una sacra rappresentazione moderna che emoziona e fa pensare.

Una settimana speciale, dunque, in cui il Teatro della Pergola diventa palcoscenico privilegiato della tradizione italiana reinventata. Quattro spettacoli, quattro modi diversi di dire “teatro”, ma un unico filo conduttore: la capacità di raccontare l’Italia, le sue storie, la sua bellezza.

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Last modified: Aprile 5, 2025
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